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★ Burlogio, Giovan Battista [XV-XVI secolo]. Ad inuictissimû & Magnificum dominum Ioãnem Iacobum// Trivulciû generalê Gallorum exercitû potentissimum Bapti//ste Ioãnis burlogio Astrologo dignissimo In An M.D.XIII. [Venezia?] [Milano?] [1512].

In 4° (21.5 cm), a4, cc. [4]. Iniziale decorata alla carta [1] recto.

Plaquette forse stampata a Milano, come farebbe pensare la dedica a Giacomo Trivulzio, oppure a Venezia, come autorizzerebbero a ritenere parole come zorni (per giorni) e zugno (per giugno), che tuttavia potrebbero indicare non il luogo di stampa, ma la provenienza dell’Autore, nonché la circostanza che le sole previsioni non funeste riguardano proprio Venezia e i veneziani.

A parte questo profilo, è la sola opera di cui Burlogius risulti autore e credo ne siano sopravvissute solo 2 copie. E’ pronostico astrologico molto semplice, suddiviso in temi, tutti suggeriti, dice l’Autore, da Regiomontanus: il primo di essi attiene a un’eclisse del Sole di sabato 5 marzo 1513, alle ore 15,24. Il fenomeno porterà mortalidade fino al 10 marzo a Roma, Genova, Ancona, Mantova, Rimini, Pesaro, Ferrara e a est di Venezia. Passato questo guaio, causato dalla combinazione con Saturno, si verificherà un’ancor più funesta eclisse di Luna, che porterà con sé fame, guerre & morte & terremoti a Vienna, Marsiglia, Utrecht, Praga, Madrid e Colonia. Nel corso dell’anno non ci sarà carestia di lino, ma di vino e ortaggi e febbri terzane a causa del transito di Saturno nei Pesci e della sua opposizione con la Luna. Quanto alle guerre, esse coinvolgeranno Milano, Pavia, Crema, Genova, Firenze, Bologna, Mantova, Ferrara e Urbino, tanto da giustificare l’aggettivo di misero per il popolo italiano, che dovrà vedersela con gente barbara & forestiera. Non bene neppure per il Papa, che soffrirà di catari caligiosi, né per i religiosi, per l’Imperatore Massimiliano, per il Re di Francia (che sarà ferito da un animale nel mese di giugno) e per il Re di Spagna. Benino invece Venezia e i veneziani, anche se dovranno faticare parecchio; bene anche Alfonso Duca di Ferrara, che dovrà però guardarsi dal figlio. Contraddittorie, nonostante le poche righe dedicate, le predizioni per i fiorentini e per Francesco Gonzaga. La chiusa del pronostico (come s’è visto e come d’uso davvero malaugurante) è dedicata alle donne: Burlogius scrive al riguardo che le nobili saranno coinvolte in omicidi & pestilentie. Infine, l’anno non potrà passare senza una guerra leuantina (cioè contro i Turchi).

Esemplari: Bibl. Capitular y Colombina, Sevilla; Bibl. Fondazione Cini Venezia.

Bibliografia: Danesi-Maschietto B 77.