<<   N. 1356 ter   >>

★ CAMILLI, Camillo [?-1615]. Imprese// illvstri// di diuersi,// coi discorsi// di Camillo Camilli,// et con le figure intagliate// in Rame// di Girolamo Porro// Padouano,// All’Ill.mo et R.mo// Don Ferdinando Cardinal// De’ Medici.// Parte Prima// Con Priuilegio. In Venetia// Appresso Francesco Ziletti// MDLXXXVI (1586).

In 8° (20.2 cm), in 3 parti, A4 A-L8 M4; A-F8; A-C8 D4, cc. [4], pp. 182, cc. [1 bianca]; pp. 95 [1 bianca]; pp. 56. 3 frontespizi in cornice architettonica. 108 emblemi incisi in rame 65x65. Capilettera e finalini xilografici. Prima parte: a4 verso bianca; M4 bianca; Seconda parte: F8 verso bianca; Terza parte: A1 verso bianca. Dedica datata in a2 verso Di Venetia il dì vlt. d’Aprile.

Scrive l'antiquario londinese Christopher Sokol nella sua scheda online a commento di questa celebre opera, con sintesi efficace del contenuto e dell’importanza artistica e di costume di essa: Books of imprese quickly became a favored genre of the Renaissance. They are, as here, crammed with news, from classical historiography to contemporary events, including animalistic, astrological and poetic curiosities, and the relation of customs. The imprese's proximity to emblems, with the love of encoded expression helped to explain their success. A typical example in this work is the impresa of Nicolaus Bernardinus Sanseverinus, Prince of Bisignano, whose device shows the optical illusion of a stick placed in water with the motto "Fallit imago". This device was taken up by the Elizabethan author Chapman and used on the title page of his work Ovids Banquet of Sence published in 1595 with the motto changed to Sibi conscia recti. In effetti, e per quanto qui rileva, sono numerosi i commenti in calce alle cosiddette imprese in cui si trovano riferimenti agli oroscopi, e dunque alla sorte delineata dalle stelle, dei vari personaggi dei quali sono riprodotti gli emblemi. Così quanto ad Alessandro Regini, Claudio Paci, Giacomo Zacco, Ascanio Pignatello. Naturalmente non si tratta di note tecniche, scritte da un astrologo: è peraltro significativo che i dati di quella disciplina figurino nella descrizione, sempre agiografica, di diversi personaggi. Sulla stessa linea, ma con riferimenti alla disciplina astrologica decisamente minori, è l’opera di Gerolamo Ruscelli, oggetto della scheda n. 6947 ter, di un ventennio circa precedente a quella di Camilli.

Esemplari (non esaustivamente): 94 esemplari in ICCU; oltre 300 in World Catalogue.

Bibliografia: Brunet I 1514 (Porro n’a peut-être rien fait de plus beau que les 108 figures de ce livre); Graesse II 26; Cicognara 1870; Olschki 4254.