<<   N. 136 bis   >>

★ Albizzini, Bartolomeo [?-1703?]. Trattato astrologico di quanto influiscono le stelle dal cielo, A prò, e danno delle cose inferiori per tutto l'Anno 1711. Calcolato alla Longit. e Latit. della Città di Firenze dal già Bartolommeo Albizzini Fiorentino, Dedicato al Merito grande dell’Ill.mo Sig. Marchese Felice De Mari Nobile Patricio Genovese. In Firenze, & in Parma, per Paolo Monti, 1711. Con licenza de’ Superiori.

In 8° (16.6 cm), [ ]2 A-D8 E4, cc. [1], pp. 72. Incisione xilografica al frontespizio. Capilettera. Il verso della prima carta è bianco. Note a margine a stampa. La dedica è senza data e senza luogo ed è di Paolo Monti.

Trattato astrologico scritto probabilmente da Bartolomeo Albizzini, ma pubblicato a cura, altrettanto probabilmente, del figlio. Il contenuto è quello, standard, del XVII secolo, anche se il pronostico appartiene al secolo XVIII. Si nota peraltro una maggiore cura espressiva e un’assai minore drammatizzazione degli eventi. Un esempio per tutti è la prognosi per il mese di giugno: “Comincia il lunedì con bellissima giornata, a causa della congiunzione di Gio[ve] con la Luna, ma la nascita di Ven. con un’oscura di Elice farà qualche poco di turbazione d’aria, con un poco di umido nella notte, che ci lascerà la maggior parte del giorno sereno”.

Esemplari: Bibl. di archeologia e storia dell’arte, Fondo Ruffo, Roma.

Nota di commento e bibliografia sub Trattato astrologico […] 1670 (scheda n. 103).