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Chiromantia. Ex diuina philosophorum academia: secundum nature vires ad extra: chyromantitio: diligentissime collectum. [Al colophon: Ex diuina philosopho[rum] academia collecta: chyromantica scientia naturalis ad dei laudem finit. Jmpressum Venetijs per magistrum Erhardum ratdolt de Augusta] [circa 1480].

In 8° (20 cm), a-b8 c10, cc. [25] [1 bianca]. 37 righe per pagina. 21 incisioni schematiche nel testo (palmi della mano con le relative influenze dei Pianeti).

Editio princeps.

Di quest’opera ho visto le edizioni del 1493 e del 1500 circa di Strasburgo, ma presumo che il contenuto di queste non sia difforme da quello dell’editio princeps (salvo per il numero delle incisioni, maggiore nell’edizione del [1500]).

E’ opera di chiromanzia, ma strettamente legata, quanto alle valutazioni sulla natura dei soggetti, ai principi propri dell’astrologia: a titolo di esempio valga così rammentare che coloro che condividono la natura di Saturno sono operosi fino a tarda età, ma malaticci, padri di figli ingrati e spesso costretti alla povertà. I “dati” sono dunque, sia pure soltanto in negativo, quelli che gli astrologi più pessimisti attribuiscono al Pianeta Saturno. Così i soggetti sottoposti al governo di Venere sono fortunati, spendaccioni, pigri, attraenti e portati a godersi la vita: caratteristiche, quasi tutte in positivo, del Pianeta Venere.

Non è frequentissimo che testi di chiromanzia possano considerarsi “astrologici”, quale quello appena descritto. Così non è, ad esempio, l’opera anonima con il titolo Cyromancia Aristotilis cum figuris [al colophon, in c7 recto: Jmpressum vlme Anno dominice incarnationis mil//lesimoquadringentesimononagesimo Die Vicesima pri//ma Mensis Julij], in 8°, 20 cm, a8 b8 c6, cc. [22], 32 righe per pagina, il verso dell’ultima bianco, carattere gotico e 4 incisioni di mani chiromantiche a piena pagina in a8 verso, c5 recto, c6 verso e c7 verso. Questo testo in effetti tratta in via esclusiva del significato delle linee della mano e delle dita senza far alcun accenno alle caratteristiche proprie dei Pianeti. Solo per completezza aggiungo che questo anonimo autore ritiene d’esser autorizzato a scrivere di chiromanzia sia perché è scienza naturale, sia perché Aristotele trattò di fisiognomica, anch’essa “naturale”: non sarebbe invece lecito, afferma, scrivere di piromanzia e di geomanzia, proprio perché discipline non “naturali”.

Per un commento più articolato sui rapporti tra astrologia e chiromanzia rinvio comunque alla scheda di “Cocles” al n. 1723.

Esemplari (non esaustivamente): British Library; Bibl. Società Economica Chiavari; Bibl. Com. Mantova; Bibl. Civica Trivulziana, Milano; Österreichische Nationalbibliothek Wien; Staats und Universitätsbibliothek Carl von Ossietzky, Hamburg; College of Physicians of Philadelphia; State Library of Victoria.

Bibliografia: GW 6633; Hain-Copinger 4971.

La British Library possiede anche altra tiratura coeva dello stesso anno, con cc. [28] e segnatura a-b8 c-d6, 38 righe per pagina, il cui incipit è il seguente: Incomentia larte diuina dela chyromantia recolta dala excellentissima schola de philosophi.

Altre edizioni (non esaustivamente):

- 1484, Padua, per Matheum Cerdonis magistri Erhardi radolt instrumentis, cc. [26]. Al colophon: Ex divina philosophorum academia collecta: chyromantica scientia naturalis// ad dei laudem finit. quae impressa fuit Padue per magistrum Matheum Cerdonis. Sono riprodotte le stesse incisioni della editio princeps. Esemplari: Glasgow University; BNF (3); Bibl. Interuniversitaire Sainte Geneviève, Paris; Staatsbibliothek Augsburg; Staatsbibliothek Memmingen; Staatsbibliothek Berlin; Bayerische Staatsbibliothek München; Bibl. Capitolare Verona; Bibl. Civica Padova; Bibl. Apostolica Vaticana; Bibl. Naz. Marciana, Venezia; Bibl. Queriniana Brescia; Bibl. Valentiniana Camerino; Österreichische Nationalbibliothek Wien; Library of Congress; Henry Huntington Art Collections & Botanical Gardens, San Marino, California. Bibliografia relativa: Hain-Copinger 4974; GW 6635;

★ - ottobre 1493 [al colophon, in f4 verso: Ex diuina philosophorum achademia collecta chiromantica scien//tia naturalis ad laudem dei finit: que impressa fuit Venetiis per Ber//nardinum Benaliu[m]. M.cccc.lxxxxiii. de mense Octobri.// Laus deo & uirgini sacre], in 4°, a-f4, cc. [24], 40-41 righe per pagina, 21 incisioni schematiche nel testo (palmi della mano con le relative influenze dei Pianeti), con l’incipit al recto di a1 Ex diuina ph[iloso]phor[um] academia s[ecundu]m nature vires ad ex//tra chiromantitio diligentissime collectum. Exordium. Esemplari: The National Library of Medicine of the USA; Harvard University, Medical School, Countway Library; Bayerische Staatabibliothek München; Uppsala Universitetsbibliotek; Österreichische Nationalbibliothek Wien; British Library; Göttweig Benedikt Bibliothek. Bibliografia relativa: GW 6638; Reichling iv 188; Hain-Copinger 4976; Klebs 272.6;

- 1495, Genève, Jean Bellot, in 4°, 19.9 cm, a-b6 c-d8, cc. [31 [1 bianca]. Esemplari: Bibl. Mun. Lyon; British Library. Bibliografia relativa: GW 6639;

★ - [circa 1500] [Strassburg?] [Johann Grüninger?], in 4°, 21 cm, in gotico, a-b6 c-d8 e4, cc. [1 bianca] [31]; 32 righe per pagina; verso dell’ultima carta bianco; 22 incisioni di grandi mani chiromantiche pressoché a piena pagina, in a3 recto e da a4 recto a c1 verso consecutivamente, con l’incipit seguente: Ex diuina ph[iloso]phor[um] academia s[ecundu]m nature vires ad extra// chiromantitio diligentissime collectum. Dal testo non risultano né la data, né il luogo di stampa, né il nome dello stampatore, tutti frutto di attribuzioni. Esemplari: Herzog August Bibliothek, Wolfenbüttel; Universitäts und Forschungsbibliothek Erfurt; Ratchsbibliothek Zwickau; Bayerische Staatsbibliothek München; Stenwarte Hamburg; Koninklijke Bibliotheek; British Library; Wellcome Library; Morgan Library New York. Bibliografia relativa: Hain-Copinger 4970; GW 6642; Klebs 272.10.