<<   N. 1764   >>

★ Coloni, Giovanni Maria [XVI secolo]. Les prsages [sic] generavx et// particvlieres, se//lon le quatre reuo//lutions de ceste pre//sente année// 1574.// Composé par M. Iean Maria Coloni// Piedmontois, Phisicien, Medecin// & Mathematicien, citoyen de// Romans en Dauphiné. A Roven// fait jouxte la forme & exemplaire, Impri//mé à Lyon par Benoist Rigaud.// Avec privilege [1573].

In 4° (18 cm), A-E4, pp. 40. Figura al titolo (una città e nel cielo due figure). Pagina 2 è bianca. Capilettera xilografici. Sonetto in carattere corsivo (come la dedica) alle pagine 6-7. Incisione di un’eclissi a pagina 22. Dedica a “Noble et reverend seigneur monsieur Jaques de Lamps docteur és droicts, commandeur general de S. Anthoine de Almonieres, & de la Lande, & seigneur du Monchet”. La data di stampa è ricavata alla fine della dedicatoria dell’Autore, a pagina 4: De Romans le VI. Mars 1573.

E’ la più antica, stando alle mie ricerche, delle numerose opere di astrologia composte da Giovanni Maria Coloni, che ebbe nel figlio Marc un “concorrente”. Per quanto può valere, non ho mai visto sul mercato un’opera dei due Coloni. Il pronostico è stampato con cura ed è ben scritto; tratta delle 4 stagioni separatamente, come d’uso, specificando che l’anno è sotto il governo di Marte. L’attenzione di Coloni è diretta in particolare sulle questioni meteorologiche e sanitarie, con le conseguenze che esse determinano in capo agli esseri umani. A pagina 22 si occupa dell’eclissi di Luna prevista per 13 novembre 1574 e passa poi alle previsioni mensili.

Esemplari: BNF (2).

Bibliografia: Riccardi II I 15 (“rarissimo”); Graesse VII 195; Brunet II 160; Houzeau-Lancaster 14821.