<<   N. 1943 bis   >>

★ “Crespin, Michel” [XVII secolo]. Moyen povr connoitre l’Amitié ou Inimitié des Personnes, procedant des Influences Celestes qui les enclinent, & les jours qui leur son bons ou mauvais: Avec les Predictions, Prognostications: & Horoscopes des Hommes & des Femmes, de leurs Nativitez & Influences, selon les douze Mois de l’Année, & les Signes Celestes, où chacun pourra facilement connoitre le diverses fortunes que l’on doit avoir. Et pour savoir qui mourra le premier de l’Homme, ou de la Femme. Augmenté des jours les plus heureux & malheureux de toute l’Annee. Sur l’Imprimé. A Lyon, Chez Clement Guynand, ruë St. Jean devant la Place Neuve 1687. Avec Permission.

In 12° (12.2 cm), A11, pp. 22. 12 piccole incisioni in cui sono riprodotti i segni dello zodiaco. La pagina 2 è bianca. Il nome dell'autore è a pagina 3.

Plaquette sconosciuta a ogni fonte, nella quale l’ignoto autore ha utilizzato, facendo verosimilmente un po’ di confusione, il nome di Antoine Crespin detto anche Nostradamus, ma sbagliando il nome di battesimo e attribuendo dunque a Crespin quello del Nostradamus più famoso, cioè Michel. Nonostante questa confusione, la plaquette è davvero pregevole, perché contiene un vero e proprio mini-trattato di astrologia basica, con l’indicazione, Segno per Segno, delle caratteristiche di ciascuno di essi. All’ultima pagina della plaquette figura la consueta indicazione dei giorni fortunati e dei giorni sfortunati, ma, curiosamente, senza relazione con i trattamenti medici. Tra le pagine 16 e 17 (numerate 36 e 37), l’anonimo autore delinea il destino dei nati nei singoli giorni che compongono il mese. E’ curioso che non sia compreso il giorno 31.