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★ Discovrs// merveillevx// et espovventable// Des signes et pro//diges qui sont apparuz// au ciel sur la ville de Geneue, le xxj// iour de Decembre mil v. cens lxxviii.// Auec vn petit discours de ce qui s'est// apparu sur la riuiere de Seine, vers le// pays d'Amont, le xxiij. iour de// Ianuier, an v.c.lxxix. A Paris,// pour Iean Pinart, demourant ruë Estie[n]ne des// Grecs, à l’image de San Chrystofle.// 1579.// Auec permission

In 8° (16 cm), A-C4, cc. [12]. Fregio al titolo, che al verso è bianco. Capilettera e testatina xilografici in A2 recto.

Sembra plaquette assai simile ad altre, aventi ad oggetto signes merveilleux et espouventables visti a Bolis nel 1579, a Gand nel 1603, a Sedan nel 1615 e a La Rochelle nel 1621 (vedi sub Signes merveilleux, schede nn. 7498-7502) e nella stessa Ginevra (scheda n. 2203 bis). In questo caso la segnalazione del fenomeno celeste fu fatta da B. Du Coudre, cui rispose Jean Stade (vedi la scheda n. 7645 bis). In realtà, non sembra si sia effettivamente trattato d’una cometa, ma piuttosto di un meteorite, perché nel racconto si documentano vari incendi, la distruzione di 4 battelli e di vari edifici. Inoltre, la terra si aprì, ciò che fa pensare a un cratere.

Esemplari: Staats und Stadtbibliothek Augsburg; BNF.

Bibliografia: Caillet I 3150; Grassi p. 453.

Altra edizione (meglio: la ristampa) si ebbe a Paris, chez Louis Perrin, nel 1874. Esemplare della BNF (2). Bibliografia relativa: Caillet I 3150.