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★ Durante, Ottavio [XVI-XVII secolo]. Il Prencipe virtvoso Dialogo di Ottauio Durante Romano; Nel quale si tratta di Dio, de gli Angeli, de’ Cieli, de gli elementi, de’ minerali, delle pietre pretiose, dell’herbe de gli alberi, de gli animali terrestri, acquatici, & aerei; e si scoprono bellissimi secreti. Finalmente si tratta dell’huomo, e delle cose pertinenti à quello, cioè della sua creatione, e generatione, della compositione, e temperamento del suo corpo, della fisonomia, dell’anima, dello stato dell’innocenza, della sua caduta, della vita presente, del peccato, della morte, della resurrettione, di Antichristo, del Giuditio, della fine del mondo, del Purgatorio, dell’Inferno, della beatitudine, e gloria de’ Beati; e si termina l’opera co’l debito del Prencipe. Opera curiosa, & utilissima per ogni sorte di persona. Con Privilegio. In Viterbo, Appresso Girolamo Discepolo, 1614. Con licenza de’ Superiori.

In 8° (18.8 cm), a4 b8 A-Z8 Aa-Ff8 Gg6, cc. [12], pp. 474, cc. [1]. Al frontespizio Cerbero con 2 teste abbassate e l’altra protesa ad afferrare cibo che una mano gli lancia. Errata al recto di Gg6, il cui verso è bianco. Dedica a Paolo V datata in a2 verso Di Viterbo li 25. di Marzo 1614. Capilettera xilografici. Carattere corsivo.

Tipica opera seicentesca, diretta a un ipotetico principe che desidera apprendere le cose del mondo e, in un contesto para-arcadico, tiene conversazioni con un filosofo e un teologo che coprono pressoché l’intero scibile dell’epoca. Vi si parla di religione, dei 4 elementi dell’aria, dell’acqua, del fuoco e della terra, degli animali, gli insetti inclusi, dei fenomeni atmosferici e delle loro ritenute cause, di geometria, della morte, anche per suicidio, del matrimonio e delle donne, della salute e così via. In questo contesto non poteva mancare un cenno all’astrologia, additata al principe (che sembrerebbe più tollerante, e comunque incuriosito) come attività superstiziosa e subito affiancata alle attività demoniache. Non è un’opera divertente: anzi. Si “salva” per la sua grande rarità.

Esemplari: Bibl. Fondazione Marco Besso, Roma; Bibl. Consorziale Viterbo; Bibl. Naz. Centr., Firenze (mutilo); Bibl. Prov. Francescana San Pietro in Silki, Sassari; Bibl. de Alcalà (2); Universitätsbibliothek Freiburg; Duke University Library, North Carolina.

Bibliografia: Piantanida 2178.