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★ Eichstädt (Eistadius), Lorenz [1596-1660] - Macovius, Daniel Polydorus [XVII secolo] - Benjamin, Oswaldus [XVII secolo]. Exercitatio astronomica exhibens locum, motum, magnitudinem causas, effectus & significationes cometæ, qui sub finem Anni Æ.C. 1652. & initium anni Æ.C. 1653. St. N. illuxit, quam, Deo benignè favente & adjuvante, Præside Laurentio Eichstadio Med. D. & Gymnasii Gedanensis Matheseos Prof. P. Studiosae Juventuti in inclyto hoc Athenaeo publicè examinandam proponunt, & pro viribus defendendam suspiciunt Daniel Polydorus Macovius Pol. usq[ue] ad thesin 25. inclusive Nec non Benjamin Oswaldus Mülhusio-Thuringus, à thesi 25. ad finem usque. Ad diem 3. Aprilis in Auditorio majori Anno 1653. Gedani [Danzig], impensis viduæ Georgii Rhetii [1653].

In 4° (23 cm), [ ]2 A-G4, cc. [29] [1 bianca]. Presentazione delle tesi da parte di Eistadius nelle prime [2] carte. Capilettera e testatine. Piccole incisioni al margine in A3 recto e in A4 verso, B1 recto e verso, B2 verso, B3 recto, B4 verso, C1 verso, C2 recto e verso, D3 verso. Incisione a piena pagina del percorso della cometa in G3 recto. Errata in G2 verso.

La cometa oggetto di quest’opera è quella, non periodica, scoperta da Jan de Riebeeck in Sudafrica il 17 dicembre 1652. Rinvio alla scheda n. 343 di Andrea Argoli, nella quale ho raccolto i nomi degli astrologi e astronomi che ne scrissero e dei quali ho descritto le opere. Rinvio inoltre all’indice specifico.

Dopo un accurato diario degli avvistamenti della cometa, il testo affronta da D4 il tema dei suoi effetti sulle persone e percorre le regole della tradizione, riferendo quindi delle calamitates (bella, famem, pestem, cladem, morteque, excidia hominum, seditiones, strages urbium, tumultus populorum) in arrivo, anche a causa della congiunzione tra Saturno e Marte. L’Autore ricorda poi l’accaduto coincidente con i transiti di passate comete e tra questi un passaggio sulla coniunctio magna (Giove e Saturno) nel Cancro degli anni 1504 e 1506. Diverso il caso delle novae, che non avendo natura di comete, malum non adferant.

Esemplari: Columbia University, New York; Kungl. Biblioteket Stockholm; BNF; Franckesche Stiftungen Bibliothek, Halle/Saale; Universitätsbibliothek ErlangenNürnberg – Hauptbibliothek.

Bibliografia: Grassi p. 228.