<<   N. 4268 ter   >>

★ Lancetta, Troilo. [XVII secolo]. Di pestilenza commvne a bruti, et di contaggio mortale dell'hvomo. Opera di Troilo Lancetta. Vtile, et importante. A' Prencipi. Per impedirne l'origine nelli affari di Gverra. Et appresso vn Dialogo, attinente alla missione di sangue col taglio della vena in ogni genere de mali. Seconda impressione. Alla quale e stato aggiunto dal medesimo Auttore vn'altro [sic] Dialogo del Finimento naturale del Contaggio. All’Illvstrissimo Signor Giacomo Soranzo Senator integerrimo. In Venetia, Appresso li Guerigli. MDCXXXII (1632). Con licenza de’ Superiori, Et Priuilegio.

In folio (30 cm), a-b4 A-Q4 R2, cc. [8], pp. 131 [1 bianca]. Stemma calcografico al frontespizio con il motto Capio aut quiesco. Carattere corsivo. Capilettera e testatine xilografici. Il verso della prima carta e pagina 104 sono bianchi. Il Dialogo ha inizio a pagina 79 e arriva alla fine del testo. Dedica datata in a3 recto Venetia li. 16 Giugno 1632. Seguono la dedica l’indice degli autori e la Tavola.

Lancetta dedica soltanto un paio di pagine (le pagine 4-5) al tema dell’identificazione dell’influenza delle stelle quale causa o concausa della peste: Quello che s’habbia voluto Tholomeo nel Quadripartito con audaci assertioni, non è loco proprio di dire, ne mio proposito di ponderare, quanto vaglia, che la Luna sia humida, & Saturno secco, per esser quella prossima all’humido della terra, & questo assai distante: che sempre nascono gemelli sotto luminari di segno bicorporeo, e simili propositioni, le quali mossero Auenezra, ed altri ad ammonirci nel libro intitolato delle natiuità, che non dobbiamo prestare alcuna fede à quest’opera. Pensiero negativo, dunque, espresso sinteticamente quanto efficacemente; uno dei pochi concetti chiari in questo testo, scritto per il resto in un insopportabile stile barocco e ridondante. Le opere sulla peste e sull’influenza dei Pianeti, affermata o negata, sono numerose: richiamo la scheda n. 8313 di Valleriole nella quale alcune di esse sono richiamate. Sotto il profilo bibliografico rilevo che il “Seconda impressione” che risulta nel titolo non sembra significare che una “Prima impressione” ci sia effettivamente stata, o, almeno, non mi è riuscito di identificarla. Il libro è raro e ignorato dalle bibliografie consultate.

Esemplari: Bibl. Universitaria Pisa; Bibl. Naz. Marciana Venezia; Bibl. Naz. Centrale Firenze; Bibl. Centrale Medicina, Università Trieste; Bibl. Naz. Sagarriga Visconti Volpi Bari; BNF; Bibl. Mazarine Paris; British Library; Royal College of Physicians Edinburgh; Wellcome Library; National Library of Slovenia Maribor; Erlangen Nürnberg Universitätsbibliothek und Hauptbibliothek; Thomas Fisher Rare Book Toronto.