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★ Lancione, Sempronio (o Lancioni) [XVI-XVII secolo]. Trattato sferico, nel quale con dimostratiue ragioni si discorre del Flusso e Riflusso del mare. Di Sempronio Lancione Romano, Dottore di Filosofia, e Teologia. Dedicato all’Illustr.mo & Reu.mo Signor Conte Paris di Lodrone, &c. Prencipe, Arciuescouo di Salzburgh, Legato nato della Sede Apostolica, &c. In Verona, Per Bartolomeo Merlo. M.DC.XXIX (1629). Con licenza de’ Superiori.

In 4° (21.3 cm), A-C4 D6, pp. 34, cc. [1 bianca]. Il verso del titolo è bianco. A4 verso è bianca. Capilettera e testatine xilografici. Note a stampa al margine. La dedica, firmata “Sempronio Lancioni”, è datata in A3 verso Di Verona questo di. Maggio 1929.

Testo almeno per me straordinariamente oscuro. Non ho francamente compreso la tesi dell’Autore sulle maree; la commistione fra regole astronomiche e regole astrologiche m’è parsa comunque evidente, pur se anch’essa incomprensibile. La sola parte del testo che si capisce è quella (le ultime 3-4 pagine) che si riferisce all’incidenza dei venti sulle condizioni dei mari.

Esemplari: BNF; Herzog-August-Bibliothek, Wolfenbüttel; Niedersächsische Staats und Universitätsbibliothek, Göttingen; Österreichische Nationalbibliothek Wien.

Bibliografia: Thorndike VII pp. 107-108.