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★ Augenio, Orazio [1527-1603]. Del modo// di preservarsi// dalla peste// Libri tre.// Scritti volgarmente per beneficio commune.// di M. Oratio Avgenio// da Monte Santo.// All’Illustriss. & Reuerend. Cardinal// Simoncello suo Signore.// Con Privilegio di N.S. per Anni X. In Fermo,// Appresso Alfonso de Grandi.// M.D.LXXVII (1577).

In 8°, a8 b4 A-O8 P4, cc. [12], pp. 231 [1 bianca]. Il verso della prima carta è bianco. Stemma del dedicatario al frontespizio. Incisione in E7 recto (schema delle temperature). Capilettera xilografici. Carattere corsivo. La dedica al Cardinale Simoncello è datata Di Tolentino, il 24 di Marzo 1577. C’è anche altra epistola dedicatoria al Capitano Fabrizio Campani, datata di Tolentino il 24 di Febraro 1577.

Prima edizione.

Testo di medicina sull’antico quanto grave disastro collettivo rappresentato dalla peste. Augenio attribuisce alle stelle, quando sono maligne (le stelle nemiche dell’humana vita), una sorta di cooperazione nell’insorgenza della malattia; dà atto che in effetti congiunzioni sfavorevoli nei Segni d’aria (Gemelli, Bilancia e Acquario) fanno putrefare per l’appunto l’aria e determinano così la causa principale della peste: l’inquinamento (così, letteralmente). Dubita invece che il transito delle comete sia apportatore della peste, ma non l’esclude e, anzi, si sofferma per una pagina sugli effetti del passaggio di questi corpi celesti nei diversi Segni. Non intende criticare gli astrologi, ma rileva che le loro previsioni in relazione all’arrivo della peste e al contagio sono spesso fallaci, perché la materia è difficile. Infine osserva che, pur essendo certa l’influenza delle stelle in relazione alla peste ed essendo altrettanto premonitori altri segni nell’aria (locuste, fuochi), è pressoché impossibile far calcoli precisi al riguardo, né, comunque, ai medici che devono curare i malati serve saperne granché. Il libro qui descritto è il primo stampato a Fermo.

Su questo stesso, antico, tema (del rapporto tra i Pianeti e la peste), si possono vedere anche le opere di Alessandri, Chavant, Columba, Ferrier, Textor, Davin, Claude Fabri, Fiochetto, Ampzing, Gerolamo Manfredi, Valleriole (ove richiami: scheda n. 8313), Susio, Ficino, Thibault, Lini, Massaria, Joubert e Nancel.

Esemplari: Bibl. Istituto Campana, Osimo; Bibl. Com. Valentiniana, Camerino; Bibl. Com. Mozzi-Borgetti, Macerata; Bibl. Oliveriana, Pesaro; Bibl. Città di Arezzo; Bibl. Civica Berio, Genova; Bibl. Civica Francesco Corradi, Sanremo; Bibl. Com. Forteguerriana, Pistoia; Bibl. Universitaria Pavia; Bibl. Com. Paroniana, Rieti; Bibl. Naz. Centr. Vittorio Emanuele II, Roma; Bibl. Angelica, Roma; Bibl. Universitaria Alessandrina, Roma; Bibl. Civica Gambalunga, Rimini; Bibl. Centro internazionale Studi Rosminiani, Stresa; Bibl. Civica Bertoliana, Vicenza; Bibl. Civica, Verona; Wellcome Library; Staatsbibliothek Berlin; Gottfried Wilhelm Leibniz Bibliothek, Hannover; The National Library of Medicine of the USA; New York Academy of Medicine; McGill University, Montréal, Québec.

Bibliografia: Thorndike VII 211-212.

Quest’opera è stata ristampata negli anni successivi all’interno di altre opere di Augenio. Fra queste, nel 1598 (Francofurti, apud heredes Andreae Wecheli, Claudium Marnium, & Ioan. Aubrium), con il titolo De vera ratione curandi per sanguinis missionem libri 17, in duos tomos diuisi [...], in folio, con ritratto dell’Autore, )()(8 A-Z6 Aa-Cc6 Dd8 Ee-Yy6 Zz8, cc. [4], pp. 532, cc. [14]. Esemplare della Bibl. Civica Giovanni Canna, Casale Monferrato. Vedi inoltre le opere descritte in calce alla scheda successiva, nelle quali non posso escludere faccia parte anche quella oggetto di questa scheda.