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★ Pisanelli, Baldassarre [?-1587 circa]. Discorso// sopra il dragone// di fvoco apparso// in Roma l’anno 1575.// Dell’Eccelente// Medico, et Filosofo,// M. Baldassar Pisanelli// Bolognese. Stampata in Bologna, & ristampata in Venetia.// M.D.LXXV. (1575).

In 4° (19.5 cm), A4, cc. [4]. Vignetta xilografica al frontespizio raffigurante il “dragone” che divora il Sole. 1 iniziale xilografica. Note a stampa al margine. A1 verso è bianca.

Seconda (?) edizione.

Non è questa, né quelle delle schede che seguono, l’opera grazie alla quale Pisanelli, medico di Bologna, ottenne successo letterario. Quest’ultimo deve essere infatti attribuito al Trattato della natvra de’ cibi et del bere, opera di gastronomia, pubblicata per la prima volta (e in numerosissime altre occasioni ristampata o riedita) a Roma nel 1583, appresso Bartholomeo Bonfadino, & Tito Diani, in folio.

Curiosa la “storia” editoriale di questa plaquette, che ebbe ben tre edizioni nel corso dello stesso anno (il 1575), nonostante si riferisse non a predizioni generiche per un anno in particolare, ma a un fenomeno specifico e ben determinato (l’apparizione di un dragone). La prima edizione fu stampata a Bologna, patria di Pisanelli, nello stesso anno 1575, con un titolo formalmente diverso dall’edizione sopra descritta (i.e.: Discorso dell'eccellente medico, et filosofo m. Baldassar Pisanelli Bolognese. Sopra il dragone di fuoco apparso in Roma alli 29 di Gennaro 1575 ad vn'hora di notte), anch’essa sine notis e con segnatura A4 e cc. [4]. Ne posseggono copie: Bibl. Marucelliana, Firenze; Bibl. Civica Antonio Panizzi, Reggio Emilia.

Altra edizione ha le stesse scansioni e le stesse note editoriali di quella sopra descritta (i.e.: Stampata in Bologna, & ristampata in Venetia.// M.D.LXXV), ma soltanto cc. [2]; è stampata in corsivo e ha note al margine. La sola Bibl. Nazionale Marciana di Venezia risulta possederne una copia.

Non è finita: dell’edizione di Venezia qui descritta fu fatta anche altra tiratura: uguali le scansioni de titolo, ma diversa l’incisione in calce a esso. In questa tiratura non c’è infatti il dragone, ma Hermes, circondato dai simboli di Venere, il Sole, il Toro e la Bilancia (Segni, entrambi, governati dal Pianeta Venere). Questo diverso frontespizio è riprodotto da M. Rufini, Le imprese del drago (Roma, 2005), senza indicazione della biblioteca che lo possiede.

Quanto all’edizione descritta qui in via principale, copie si trovano nelle sole seguenti biblioteche americane: Thomas Fisher Rare Book, Toronto; Indiana University, Bloomington.

Quanto al contenuto di questa plaquette di successo: Pisanelli si sforza di distinguere i fuochi fatui, che talvolta prendono la forma di un dragone, dalle comete; mentre i primi sono innocui, le comete portano soltanto guai, afferma. Alla razza dei primi, scrive Pisanelli, appartiene il fuoco con la forma di un dragone apparso sopra la chiesa di San Pietro Montorio alli uintinoue di Gennaro ad un’hora di notte, del che fu giudicio che fosse stato il segno di Gemelli il che a me non piacerebbe molto, percio che secondo gli Astrologi dimostrarebbe risse, guerre, parti acerbi di donne, morte di uolatili, fame, saette, dispreggio di religione, & martirio de’ fideli […]. Sono rischi che, tuttavia, non si correranno, considerata come detto la diversa natura del fenomeno luminoso.