<<   N. 6655 quinquies   >>

★ Relatione; e lettere scritte da Isach Soleman Rè di Persia alla Maestà del Re di Polonia con noue e veri Auuisi di Cittorie, di Città, e d'altri acquisti grandiosi del Rè di Persia contro i Turchi. Con vn Conuoglio preso dal nostro Rè di Polonia, e Cassette di denari del Turco. Ed altre noue venute dalla Dalmatia alla deuotione dell'Armata Veneta. E che in Constantinopoli sono stati grandissimi Venti, e terremoti, e gran quantità di Saiette, con l'apparenza di due Comete, che minacciauano gran rouina. In Venetia, & in Napoli, per Francesco Benzi 1684. Con licenza de’ Svperiori.

In 4° (22.2 cm), senza segnature, cc. [2]. Incisione (un volto di profilo) al titolo.

Micro-plaquette, rarissima, di sole 2 carte che si compone (prima carta) di una corrispondenza tra lo Scià di Persia Suleiman e Jan III di Polonia di poco successiva alla liberazione di Vienna dalle armate musulmane da parte di quest’ultimo. Rileva qui per l’attribuzione (verso della seconda carta) a due spauenteuole Comete ch’aueuano la coda bipartita, ed in tal forma infocata, che minacciauano ardere l’Aria di sinistri presagi perché comparse l’una verso mezzanotte sul Palazzo dell’Elettore di Branderburgo, l’altra alle tre del mattino sopra al Tempio di Santa Sofia a Costantinopoli. Le due comete convissero nel marzo 1684, secondo l’anonimo autore della Relatione, con venti e terremoti che sradicarono alberi, scoprirono le case e demolirono edifici a Costantinopoli. Per la cronaca, di queste comete dell’anno 1684 non risulta traccia.

Esemplari: Biblioteka Narodowa Warszawa.