<<   N. 6674   >>

★ Résie, Lambert-Elisabeth, Comte d’Aubert [XIX secolo]. Histoire et Traité des Sciences Occultes ou examen des croyances populaires sur les étres surnaturels, la magie, la sorcellerie la divination, etc. depuis le commencement du monde jusqu’à nos jours. Par Le Comte de Résie Auteur de l’histoire de l’église d’Auvergne, etc.; Chevalier de Saint-Louis, Officier de la Légion-d’honneur et membre de plusieurs sociétés savantes françaises et étrangéres. Tome Premier [-Second]. Paris, Louis Vivès, Libraire-éditeur, 23 Rue Cassette, 1857.

In 4° (22 cm), in 2 volumi, cc. [1], pp. xxiv 642 (la pagina xii e il verso della prima carta sono bianchi); cc. [1], pp. 693 [1, gli errata] (il verso della prima carta è bianco).

Opera enciclopedica su tutte le forme di superstizione e di divinazione. L’astrologia è trattata senza occhio particolarmente critico nel secondo volume, al terzo capitolo del Libro VI, assieme all'alchimia. Résie distingue queste due discipline dalle forme di divinazione e dalle credenze popolari: le qualifica piuttosto come erreurs de savants. Quanto all'astrologia si esprime infatti in questi termini: "[...] il y a peu de chose à dire de l'astrologie judiciaire, qui est l'abus que des imposteurs ou de gens en commerce illicite avec les malins esprits font des connaissances astronomiques pour prédire l'avenir par les aspects, les positions et les influences des corps célestes". Tuttavia prende atto delle previsioni fatte da Jean-Baptiste Morin, quasi sempre corrette in relazione a una infinité d'événements, e definisce la cosa difficile da spiegare. Tra gli astrologi vicini al suo tempo Résie cita Paracelso, Agrippa, Goclenius e Postel, nonché i molto politicizzati astrologi inglesi Lilly, Wharton e Gadbury. Nessun loro collega italiano è invece presente nel testo ed è mancanza assai grave per uno storico del tema. Racconta poi della diffusione del timore del Secondo Diluvio Universale (che attribuisce all'innocente Stöffler) e della leggenda (o storia vera?) di Monsieur Auriol di Tolosa che si fece costruire un'arca per sfuggire all'evento.

Esemplari (non esaustivamente): Bodleian Library, Oxford; Glasgow University; British Library; Wellcome Library; Cambridge University; BNF (4); Bibl. Mun. Lyon; Bibl. Mun. Chalons-en-Champagne; Bibl. Publica Episcopal del Seminario de Barcelona.

Bibliografia: Caillet 9319; Dorbon 4051.