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★ Santagostini, Tomaso [XVII-XVIII secolo]. La cadvta della Monarchia Ottomana Prima Sinfonia Della Lira Septicorde Celeste Consacrata alla Maestà Reale di Maria Casimira Regina Uedoua di Polonia. Dal Dottor Tomaso Santagostini Astronomo, e della Famiglia Nibile della fù Christina Alessandra Regina di Suetia. In Foligno, Pel Mariotti Stamp. del Publico 1699. Con Licenza de’ Superiori.

In 4° (21 cm), A-G4, pp. 55 [1 bianca]. La pagina 2 è bianca. Fregio xilografico al frontespizio (una sirena). Capilettera e fregi di chiusura xilografici. La dedica è senza data né luogo.

Rara plaquette scritta da uno strano individuo e di oscuro contenuto. Dalla dedica alla Regina di Svezia, della quale Santagostini era devoto seguace, si apprende che il tema trattato in questo libro era stato tante volte promess[o] nella sposizione del Gran Pescatore di Chiaravalle (almanacco di lunga tradizione editoriale). La finalità dell’opera è la previsione degli eventi futuri legati alla presenza in Europa della Tirannide Ottomana. I modi che Santagostini utilizza, fatta una lunga premessa storica a riprova dell’attendibilità del suo sistema divinatorio, sono nella gran parte incomprensibili: quel che sembra chiara è l’ispirazione a un concetto di base che fa capo all’Armonia non solo del Creato, ma anche delle vicende (politiche) dei Regni, che vi partecipano “dal basso”. Lo strumento di indagine del significato predittivo ricavabile dall’Armonia è costituito dalla Lira septicorde celeste, donata ad Apollo dai due Luminari (il Sole e la Luna?), e concertata sul Diapason, ch’è la Regina delle Consonanze. Attraverso valutazioni numerologiche, onomantiche e in qualche confusa misura anche astrologiche, Santagostini perviene comunque alla conclusione che la Tirannia Ottomana comincerà a cadere nell’anno 1701.

Esemplari: Bibl. diocesana Beata Lucia Broccadelli, Narni.