<<   N. 7606 ter   >>

★ Spelta, Antonio Maria [1559-1632]. Donneschi trofei dal Sig. Ant. Maria Spelta Poeta Regio ad honore Delle Dõne cortesi, benigne, e saggie, et a confvsione Delle ingrate, orgogliose, e rozze, gratiosamente eretti Opera molto eßemplare, e di gran frutto, à fare, che i Mariti amando, e rispettando le Mogli, viuano lieti, e concordi nelle case loro. Con due Tauole, vna de’ Capi, l’altra delle cose notabili. In Pavia, Appresso Pietro Bartoli. 1612. Ad Instanza di M. Agostino Bordoni.

In 8° (14.7 cm), ✝8 A-K8 L4, cc. [8], pp. 144, cc. [12]. Titolo stampato in rosso e nero. Marca tipografica al frontespizio con il motto Vulnere virtus vires. Note a stampa al margine. Capilettera xilografici. La carta ✝1 verso è bianca. Sonetto alla Contessa di Sartirana a opera dell’Ammirato Napoletano; sonetto dell’Autore; altri sonetti di Rodobaldo Parini e Rafaello Galli nelle prime carte. Dedica di Agostino Bordoni ad Anna Francesca Contessa di Sartirana, datata in ✝3 recto Dalla Stampa del Bartoli di Pauia questo di 10. Maggio M.DCXII.

Curiosa e rara opera (ignota a Piantanida e a tutte le bibliografie consultate) di un autore originale (richiamo il commento della scheda n. 7606 bis) in difesa del genere femminile totalmente ante litteram, che denuncia stima autentica verso quel sesso e, corrispondentemente, disistima severa verso il genere maschile, fatto, scrive l’Autore, di terriccio (è cioè rozzo e sporco). Tanto evidente è l’opinione di Spelta sul tema, che egli arriva a forzare un tema basico della disciplina astrologica, quando, a pagina 24, sostiene che solo Saturno e Mercurio sono Pianeti nemici (ma Mercurio non lo è!), dato che sono i soli a non hauer Donne in compagnia (a differenza di Marte, che secondo la scuola tradizionale è nemico, grazie a Venere, che ne doma la fierezza).

Esemplari: Bibl. Universitaria Pavia (copia incompleta); BNF; Bibl. Mazarine Paris; Bibl. Méjanes, Aix-en-Provence; Paul Getty Research Institute, Los Angeles; Harvard University, Houghton Library.