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★ Voldaine, Adrien (de) [XVII secolo]. Almanach povr l’an de grâce mil six cens soixante & dix-neuve composé par Maistre Adrien de Voldaine de Lunebourg en basse Saxe; et traduit d’Almand en François par P. de T.M. Gentilhomme Lorrain. Et augmenté des prodiges arrivez tant au Ciel, en l’air, en la Mer, & en la terre; par Fantosmes, Monstres, Spectres, & autres curiositez inoüies, advenus tant en France, Almagne, Flandre, Italie, qu’autres lieux de l’Europe. A Roven, par Jean Ovrsel, ruë du Bec prés le Palais [1679].

In 8°, senza segnatura visibile, cc. [8]; pp. 1-23; 1-16. Titolo e calendario (i.e. le prime [8] carte) stampati in rosso e nero. Al frontespizio è incisa una grande ruota che contiene fra l’altro i Segni dello Zodiaco e, al centro, il ritratto in rosso di Voldaine. 10 incisioni a ¾ di pagina alle pagine 19, 21 e 23 della prima parte e 1, 6, 7, 9, 11, 14 e 15 della seconda parte. La terza parte è in carattere corsivo.

Almanacco assai diverso da quelli francesi contemporanei, se non altro, ma certo non solo, per l’impianto iconografico davvero importante. E’ diviso in 3 parti: la prima ha il calendario; la seconda (le pagine 1-18) contiene Les amples prédictions sull’anno 1679, suddivise per i singoli mesi e dedicate esclusivamente alle condizioni del tempo; la terza e ultima parte (pagine 19-23 e 1-16) ha a oggetto i prodigi, i mostri e i fantasmi annunciati nel titolo. Le incisioni sono fantasiose e suggestive. Quanto alle storie raccontate, ne rammento una soltanto, la più curiosa: una donna in Polonia partorì 9 gemelli e in seguito altri 11. Essendo poverissima e non potendo nutrirli, fu costretta a donarli a una Contessa, che di figli ne ebbe 365 e li fece battezzare tutti.

Esemplari: BNF (2).

Bibliografia: CATAF (che cita anche l’almanacco, dello stesso Autore, per il 1681).