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★ “Zaccagnino Astrologo Indovino” [XVII-XVIII secolo]. Il botteghino delle cvriosità di Zacagnino astrologo indouino, Mercante di Pepe, e Sale, per condire le Zucche de Politici Capriciosi, aperto sopra la Piazza de’ Mercanti di Milano. Sopra l’anno 1705. In Milano, per Federico Francesco Maietta. Con Priuilegio. [1704].

In 16° (10,5 cm), A-E8 (A4 è segnata A3; A5 è segnata A4), pp. 80. 17 carte bianche, fuori testo, intervallate, per appunti. Un sole inciso al frontespizio. Incisione a piena pagina in funzione di antiporta a pagina 1 (un guerriero con un fiore).

Certamente una delle prime, se non addirittura la prima edizione, di questo piccolo almanacco milanese, ignoto al web e alle bibliografie consultate. E’ articolato in una conversazione tra Pomponio e Zaccagnino di contenuto vario, ma anche astrologico. I temi sono suddivisi in stagioni e gli interventi di Zaccagnino, quando astrologici, riguardano prevalentemente valutazioni di carattere politico/polemico. Il dialogo prosegue fino al pagina 24, cui segue il calendario dell’anno 1705: anch’esso contiene valutazioni di carattere astrologico, quale quella del 15 dicembre, quando si legge che vi saranno influssi tanto maligni per la plebe che se ne chiamerà sommamente risentita. Seguono poi le consuete indicazioni relative alla sottoposizione dei singoli luoghi ai segni zodiacali, spesso diverse da un astrologo all’altro. Infine, nelle ultime 5 pagine, le fiere italiane, francesi, belghe e tedesche e di Bolzano (chissà perché).